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11/06/99 - Come utilizzare Linux per uso personale


Linux per i programmatori (Francesco Tomasoni) Nella prima parte verranno analizzati i "tipi" di linguaggi supportati da Linux (script/interpretati e compilati).
Per i linguaggi di script si considereranno i liguaggi più utilizzati, il tipo di impiego (script di shell per l'uso quotidiano, perl per i cgi, tcl/tk per le gui...), i vantaggi (velocità nel realizzare il programma, semplicità, ...) e gli svantaggi ("lentezza" di esecuzione, alcune limitazioni rispetto a C e C++).
Per i linguaggi compilati si faranno dei rapidi cenni a C, al sistema di gestione dei progetti di Unix (make).
Saranno inoltre fatte alcune considerazioni sul il problema della portabilità, in particolare la portabilità dei linguaggi interpretati, la portabilità dei sorgenti C, la portabilità dei formati binari (cenno agli emulatori binari di Linux).

La seconda parte servirà invece per approffondire il linguaggio Java.
Seguirà (tempo permettendo) un esempio di compilazione con logo LUGbs sulla macchina Linux disponibile (JDK 1.2 è già disponibile nelle contrib di redhat) da vedere su Netscape.

JAVA il linguaggio per l'internetworking
La caratteristica proprietaria del linguaggio di prescindere dall'architettura gli consente di realizzare applicazioni client che possano essere eseguite non solo come Applet su browser ma anche come task "standalone" su qualsiasi macchina.

Divertirsi sviluppando in JAVA
Il paradigma principale è costituito dallo sviluppo (coerente ANSI) ad oggetti orientati ma con le semplificazioni del caso, come l'assenza di puntatori e degli obblighi di gestione di stak e RAM etc. Inoltre sono ormai disponibili una grande varietà di librerie grafiche, per il net., calcolo, sound, ...

Sviluppo JAVA su macchine LINUX
Lo sviluppo è reso semplice ed efficace dall'ambiente shell e fs di tipo UNIX (ideale anche per lo svilupppo distribuito) con l'aggiunta di possibilità multi-compile (anche in versione "just in time"). Sono disponibili ambienti RAD (come LCafè, VJDK, ..).

Costi nulli e massima stabilità
La SUN (madre di JAVA) ha rilasciato, dopo 6 anni, la versione 1.2 (chi va piano....) meglio chiamata versione2. Il linguaggio E' MATURO e stabile. Tali versioni del JDK (JAVA development kit) sono prontamente rese disponibili per Linux (vedi di seguito). In sostanza è possibile realizzare codice "FREE" ottimo su un sistema operativo come Linux da distribuire in rete non soltanto tramite FTP ma in RUN-TIME per qualunque SO!

Stato dell'arte
JDK per Linux viene distribuito (open-source, fatto salve le lib. native) in Rete a www.blackdown.org.